UTILITÀ SOCIALE E SERVIZI

"mini mu", attraverso il Gruppo Immagine,  dialoga con il mondo universitario, ed altresì con il Ministero dell’Università e della Ricerca per le attività di formazione del personale della Scuola nell’area dell’educazione artistica (art.66 del vigente C.C.N.L. e artt. 2 e 3 della direttiva n. 90/2003) sull’intero territorio nazionale.

Tutte le attività di "mini mu" suppongono la partecipazione delle scuole di ogni ordine e grado e altresì il coinvolgimento di persone diversamente abili e di categorie svantaggiate.

Il mondo dei giovani, quello della scuola e dell’istruzione, quello delle famiglie in un’ottica di interculturalità - con esperienze da condividere e scoperte da rivelare -  rappresentano aree d’intervento privilegiate.  

 

DIRITTI DEI GIOVANI

"mini mu" è un ambiente ricco di partecipazione e di esperienze, caratterizzato da sorprese e  scoperte, idoneo a consentire ai giovani di stabilire un legame intenso ed emotivo tra gli oggetti e le persone promuovendo e arricchendo la crescita e l’armonia fra le generazioni.

La consapevolezza dei giovani di essere soggetti di rilevanza sociale consente di prefigurare le loro future responsabilità nei processi diretti ad elevare la qualità della vita delle città e nel rapporto (attuale e futuro) creatività-scuola-lavoro.

   

"mini mu" aiuta la graduale evoluzione del comprensorio di S. Giovanni verso i caratteri della learning city, luogo di aggregazione con fini educativi, in cui i giovani scoprono nuove possibilità di apprendimento, interne al tessuto urbano, fruendo di nuove opportunità (attività creative, teatrali, musicali, ecc.): un territorio, dunque, dove bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, partecipano e si esprimono, divengono testimoni protagonisti (e non fruitori passivi dei servizi culturali), sfruttando quanto le varie istituzioni mettono loro a disposizione.  

La presenza di politiche educative coerenti con le aspirazioni dei giovani (dando un senso ed un significato al loro mondo interiore), permette anche di affermare la loro identità e di valorizzare i loro diritti, questi non di rado posti in secondo piano o non attuati.